Com’è stata fatta la 'Fillin Lamp'

Sin da piccolo, spiega Ignasi Paré, era affascinato dall’arte, ma anche dal funzionamento degli oggetti e da come venivano costruiti. Interessi diversi che in quel momento non sapeva confluissero/convergessero. Infatti, arrivato il momento dell’Università, cominciò a studiare economia. “È stata mia zia a parlarmi di una scuola di design a Barcellona, la Elisava. Dopo averla visitata mi sono sentito ancora più affascinata da questo mondo”. Attualmente spicca tra i designer industriali specializzato nell’arredamento che hanno creato oggetti per diverse aziende: “dai mobili agli accessori per il bagno, e persino letti o lampade.” E proprio la sua ultima creazione luminosa, Fillin Lamp, è stata lanciata mediante Verkami.
Testo: Oriol Rodríguez
Verkaminando
"In un senso più ampio, il design è un processo intellettuale e creativo per proiettare o creare oggetti che siano utili e decorativi. Serve per dare valore agli oggetti e per trovare nuove soluzioni ai problemi quotidiani”. Questa è la definizione che Ignasi Paré usa per descrivere la sua professione. “Da anni la mia personalità creativa mi ha portato a sperimentare con la luce. Di fatto ho costruito varie luci artigianalmente per casa mia o per amici e familiari. Andavo dal ferramenta, compravo gli elementi elettronici e li assemblavo con vari materiali industriali. Ma era da qualche anno che pensavo di creare una lampada essenziale che offrisse molteplici possibilità di terminarla con diversi materiali. Come un pentagramma che ognuno può riempire con le proprie note”.

Fillin Lamp è infatti una lampada che si può personalizzare per adattarla allo spazio in cui si trova. Si può usare in qualsiasi ambiente. Di fatto, sottolinea il creatore, l’estetica e la luminosità che emette la luce dipendono soprattutto dal suo paralume che sfuma e trasmette la luce che contiene al suo interno. Per questa ragione la sua caratteristica principale è il suo paralume di vetro tipo contenitore che si può riempire con qualsiasi idea. In questo senso, una delle cose più interessanti della Fillin Lamp è che, in un qualche modo, permette a chi la possiede di diventare il designer stesso. “Esatto! Con un po’ di fantasia tutti possono creare la propria luce. Mi affascina l’idea che il designer faccia il primo passo della creazione di un oggetto e che chi lo usa lo ‘rifinisca’, in base alla sua personalità. In questo modo co-creiamo il prodotto”.
Con un po’ di fantasia tutti possono creare la loro propria luce
Ignasi aveva già sviluppato l’idea della lampada e aveva calcolato le necessità economiche per produrre la prima serie. Aveva bisogno, nonostante questo, di un finanziamento per poter materializzare il progetto. Dopo aver assistito a un corso sul finanziamento alternativo a Barcellona, capì che il crowdfunding era la soluzione migliore e che Verkami era la piattaforma che “non solo mi avrebbe aiutato economicamente, ma mi avrebbe garantito una grande promozione del progetto”.

Per poter rendere possibile la Fillin Lamp, Ignasi si prefissò l’obiettivo di 4.800 euro. Alla fine dei 40 giorni della campagna era arrivato a 8.360. "Ho ricevuto un appoggio che non credevo possibile. È stato incredibile”. Insiste, comunque, nel dire che nonostante il supporto, preparò nei dettaglia l’impresa. “Avevo preparato vari formati per far conoscere il progetto: da Twitter e Whatsapp a email più personali e flyer stampati da distribuire. Nonostante tutto, creo che la cosa migliore sia stato il passaparola. È molto importante che i tuoi contatti - amici, familiari, conoscenti…- capiscano il progetto e lo promuovano. Alla fine, nel momento in cui si promuove, il canale è la cosa meno importante.” Per quanto riguarda la relazione con i mecenati ill designer barcellonese sottolinea la prossimità. Il suo, spiega, è un progetto molto personale ed era importante che i mecenati conoscessero il designer. “Ho preparato una festa di presentazione della campagna e un’altra di ringraziamento dove ho consegnato le lampade. Mi piacciono le feste! Inoltre, durante tutto il processo li ho informati riguardo all’evoluzione della campagna e della produzione della lampada, mediante Verkami".
Dall’idea alla realtà
Uno dei requisito che si era proposto Ignasi quando decise di progettare Fillin Lamp, era che i materiali e i processi produttivi dovessero essere sostenibili. Così, la lampada è fatta di materiali ecologici come il legno e il vetro, e usa tecnologia a basso consumo con la lampada led. “In più, lavoro con artigiani e fabbricanti locali, riducendo il CO2 e creando ricchezza locale. Bisogna pensare globalmente e agire localmente".
Fillin Lamp è un progetto che per Ignasi ha rappresentato il primo passo verso la creazione della sua marca. Avventura, la campagna su Verkami, con un risultato così positivo da dargli la spinta per continuare a progettare, fabbricare e vendere oggetti per la casa con una lato valore funzionale e estetico. “Oggigiorno, oltre alle lampade consegnate ai mecenati, sto producendo Fillin Lamp e la sto vendendo sul mio sito: fillinlamp.com. Molto presto, si potrà anche comprare nei negozi specializzati”. Nel frattempo continua a pensare ad altre idee che ha in mente. Progetti che pensa che abbiano molte possibilità, ma che ancora non sono sviluppati del tutto. “E sì, approfitterò dell’esperienza e dei buoni risultati di Verkami per continuare a creare. Senza ombra di dubbio!”

Il consiglio
“È molto importante preparare le azioni future e prevedere tutte le fasi del progetto. Credo anche che sia fondamentale sapere spiegare le idee in modo semplice, diretto e grafico. Devi metterti nei panni di chi non conosce il tuo progetto per capire quali sono gli input importanti”.
4 comments
Log in or Sign up to comment this entry.
Jonàs Sala
Verkami
Hola msilvio!
Está incluido en el artículo en la secció de + Info la web del Fillin Lamp dónde se pueden conseguir ahora. Gracias por el feedback, Salut!!
msilvio
También mejoraría el servicio de Verkami si incluyerais un link al web del producto (o del proyecto de crowdfunding) para no tener que andar buscándolo. Salut!
msilvio
Excel·lent projecte! Mejoraría mucho con una versión independiente del tendido eléctrico que funcione con pilas recargables. Felicitats!
Milka Piccio
Muy interesante la lámpara que puedes adaptar a cualquier sitio. Muy buena idea como ha conseguido fabricarla con materiales naturales.
Felicidades!