Felisa, alumna de Bañuelos
[castellano] [italiano] [english]
Desde la nieta de una alumna del maestro de Bañuelos, recibimos y publicamos:
"Hoy, a sus 89 años de edad, con la mente aún lúcida sigue teniendo en recuerdo aquel acontecimiento vivido en su pueblo a sus 11 años de edad y que tantas veces nos ha contado: “le mataron a su maestro” y para ella era un buen maestro.
Hoy, en mi visita, una vez más, me vuelve a recitar las mismas estrofas de la poesía enseñada, aprendida y no olvidada hace 75 años: Ven conmigo al monte ameno de apacible sombrío, de olorosas flores …..
¿Como es posible que tanto pueda marcar las enseñanzas de un maestro?
Mi abuela se llama Felisa Viadas es natural de Bañuelos de Bureba provincia de Burgos. En la fotografía de los niños con su maestro ocupa el segundo lugar de la segunda fila empezando a contar por la derecha. Conoció al maestro Antonio Benaiges Nogués y mucho de lo acontecido en aquella época.
No tiene estudios superiores, ni siquiera elementales, sólo los primarios realizados en aquella escuela, pero siempre ha mantenido y aplicado con sus hijos el “libre pensamiento” que su maestro sembró.
Aprovechen lo que guarda en su memoria; a la familia nos sigue cautivando y emocionando los relatos relacionados con su maestro y con su trágica muerte".
Dalla nipote di un'alunna del maestro di Bañuelos riceviamo e pubblichiamo:
"Oggi, con i suoi 89 anni, con la mente ancora lucida continua a conservare il ricordo di quell'evento vissuto al suo paese quando aveva 11 anni e che tante volte ci ha raccontato: "le uccisero il suo maestro" e per lei era un buon maestro.
Oggi, durante una visita, una volta di più torna a recitarmi le strofe di una poesia insegnata, imparata e non dimenticata dopo 75 anni: "Ven conmigo al monte ameno de apacible sombrío, de olorosas flores ….."
Come è possibile che l'insegnamento di un maestro possa lasciare tanto il segno?
Mia nonna Felisa era originaria di Bañuelos de Bureba, nella provincia di Burgos. Nella fotografia dei bambini con il loro maestro è la seconda della seconda fila da destra. Conobbe il maestro Antoni Benaiges Nogués e molto di quanto accadde allora.
No ha gli studi superiori, neanche quelli elementari, solo i primi anni trascorsi in quella scuola, ma sempre ha mantenuto e applicato con i suoi figli il "libero pensiero" che seminò il suo maestro.
Vi invitiamo a raccogliere e fare tesoro di quello che conserva nella sua memoria; noi della famiglia siamo ogni volta rapiti ed emozionati dai suoi racconti del maestro e della sua tragica morte".
From the granddaughter of one of the teacher's pupils we recieve and publish:
"In her 89, she still keeps clear memory of that event she lived in her village when she was 11. She told us about it so many times: "they killed my teacher", and for her he was a good teacher.
Today, during a visit, she told me once more the verses of a rhyme the teacher taught her and she never forgot during 75 years: "Ven conmigo al monte ameno de apacible sombrío, de olorosas flores ….."
How a teacher can leave such a deep sign in one's life?
My grandmother Felisa was from Bañuelos de Bureba, in Burgos province. In the picture of the children with their teacher she is the second from right in the second row. She knew Antoni Benaiges Nogués and saw much of what happened then.
She didn't get higher education, not even lower, only this few years she spent at that school, but she taught her sons the "free thought" her teacher seeded.
Please come, listen and take advantage and to what she keeps in her memory. We the family are every time captivated and moved by her tales on the teacher and his tragic death".

Cara signora Felicia,scopro con emozione la sua storia, e il suo maestro di "libero pensiero"è ora anche il mio maestro:viviamo in luoghi lontani,ma i nostri pensieri ed i nostri cuori si incontrano sulle orme incancellabili di chi ci indica la strada.Grazie del dono che ci fa con la sua memoria sempre viva e grazie a chi ha saputo cercarla e farcela ascoltare. Sento di volerle bene, con i suoi cari. Vittoria Monasta, da Firenze